tempo di viole 1

 

 

Questa Pasqua è speciale.

Un nuovo Papa, un Papa come lo volevo, umile, semplice, caritatevole.

Così dev’essere un Papa e così si deve essere.

Essere persone semplici, attente al prossimo, più disponibili e meno intolleranti.

Fermati, non suonare quel clacson, davanti a te potrebbe esserci qualcuno che ha paura, a cui è caduto un oggetto o che va piano in curva perchè la figlia nel seggiolino dietro dorme.

Non giudichiamo a prima vista, ognuno è bello così com’è.

Non cerchiamo di cambiare le persone, accettiamole.

Seguiamo l’esempio di un uomo a cui stato dato il compito di guidarci spiritualmente e troveremo senz’altro la pace, il tanto desiderato sole e perchè no, tante piccole gioiose violette…

 

 

POPE FRANCIS INAUGURATION MASS

 

Oggi me la cavo così, con semplicità e con pochissime spese.

Dovevo fare un regalo e ho scelto di farlo con la semplicità di un fiore.

 

Procuratevi una latta, ne trovate quante ne volete, ovunque, basta guardarsi in giro.

Viole ovunque, io l’ho trovata a 50 centesimi ed è bellissima.

L’ho infilata così com’era nella lattina ed ecco fatto un pensiero Pasquale.

Se volete potete mettere un nastro viola a corredo. Io non l’avevo.

 

 

 

tempo di viole 2

 

Inutile spendere, inutile cercare chissà quale effetto.

Una viola dice già tanto, un vasetto la accompagna nel segno del riciclo.

 

tempo di viole 3

 

Che dire, buona vita semplice a tutti e davvero Buona Pasqua a tutti coloro che la cercano.

 

 

Vi lascio con le parole pronunciate da Papa Francesco nell’omelia della Santa Messa nella cena del Signore officiata presso l’Istituto Penale per minori di “Casal del Marmo” a Roma.

 

Papa Francesco lava i piedi

 

 

 Lavare i piedi è: “io sono al tuo servizio”. E anche noi, fra noi, non è che dobbiamo lavare i piedi tutti i giorni l’uno all’altro, ma che cosa significa questo? Che dobbiamo aiutarci, l’un l’altro. A volte mi sono arrabbiato con uno, con un’altra … ma… lascia perdere, lascia perdere, e se ti chiede un favore, fatelo. Aiutarci l’un l’altro: questo Gesù ci insegna e questo è quello che io faccio, e lo faccio di cuore, perché è mio dovere. Come prete e come vescovo devo essere al vostro servizio. Ma è un dovere che mi viene dal cuore: lo amo. Amo questo e amo farlo perché il Signore così mi ha insegnato. Ma anche voi, aiutateci: aiutateci sempre. L’un l’altro. E così, aiutandoci, ci faremo del bene. Adesso faremo questa cerimonia di lavarci i piedi e pensiamo, ciascuno di noi pensi: “Io davvero sono disposta, sono disposto a servire, ad aiutare l’altro?”. Pensiamo questo, soltanto. E pensiamo che questo segno è una carezza di Gesù, che fa Gesù, perché Gesù è venuto proprio per questo: per servire, per aiutarci”.

 

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