friends
(perché maschile è impossibile)
Le amicizie che ho scelto di coltivare non tentano di organizzarmi la vita, sono regolarmente in movimento e per questo sono disposte ad accettare la “buca dell’ultimo momento” senza insistere se il motivo è solo causato dalla stanchezza.
Le amicizie che ho scelto non conoscono noia ne invidia, mi ascoltano con attenzione anche quando le stordisco con fiotti di argomenti a cui manco di mettere il punto.
Le amicizie che ho scelto mi sono capitate nei modi più impensabili.
Una volta bagnavo i fiori sul davanzale e insieme a loro ho inzuppato una passante che mi ha portato tanta allegria e tanto bene.
Le amicizie che ho scelto appartengono ad amicizie di amicizie e alle volte scatta una super amicizia, di quelle a cui non puoi più rinunciare.
Le amicizie che ho scelto le ho scovate sul posto di lavoro.
Una in particolare è diventata più di un’amica, direi come una sorella. Ha un unico difetto: è astemia!
E un’altra che al momento vedo poco, ma che forse rivedrò più spesso. Chissà, ancora non si sa.
Le amicizie che ho scelto sono radicate nei miei ricordi più belli.
E mi ricordo di come ero felice in quel maggiolino arancione con l’amica di sempre che mi ha insegnato lealtà, bontà e disponibilità.
Le amicizie che ho scelto hanno tanto da raccontare, passioni da frenare, ironia da dispensare e personalità da cui imparare.
Le amicizie che ho scelto hanno in comune l’amore per l’‪#‎handmade‬ , un’affinità che si capta sulla pelle e che è un lascia passare incondizionato e indiscutibile per l’amicizia; l’associazione ‪#‎linfinitamentecrea‬ ne è un esempio.
Che dire di più, la consapevolezza del tempo che passa ti porta ad avere una visione più realistica dei sentimenti. Diventi mamma e niente é più così indispensabile, perché sai che tra donne non si può far altro che essere amiche, ci si capisce con uno sguardo; una solidarietà femminile che si trasforma in una amichevole conoscenza e che spesso mi fa sentire come a casa mia.

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