Antibes

 

Un’amica di cui spero di parlarvi presto, mi ha chiesto del viaggio che ho nel cuore.
Ho risposto che per quanto l’abbia girata in lungo e in largo, ‪#‎Antibes‬ resta e resterà sempre la culla della mia vacanza ideale.

 

aperitivo
Il clima mite, il profumo del mare, il canto inesorabile delle cicale, i mercati, il sole cocente, la gente che beve a tutte le ore, i pensionati che giocano a bocce, le pinete, le corse su e giù dal Cap, i graffi di Otto nel mare, il sorriso di Viola nel Mei tay, i francesi un po’ finti della Costa Azzurra, le bottiglie di Bandol rosè consumate, i plateau di crudo in riva al mare, le baguette che avanzano dai cestini, è tutto quello che desidero da una vacanza.
Dopo l’aperitivo sul mare, vedere il sole calare, guardare le barche rientrare, ascoltare la voce del tramonto e magari anche cantare.
E quel che resta del giorno lo amo osservare dal faro e se anche la pelle urla “pietà” io le rispondo che puó ancora aspettare, finché ci sarà tutto quel mare da guardare.

olive

 

E poi ad Antibes, puoi incontrare i vips; a me è toccato Vasco, io di ritorno da una corsa, lui con il suo consueto passo è il suo berretto, mi passa a fianco come se niente fosse. Io neanche il cellulare avevo, neanche una penna. Nulla.

Ho solo detto: ci vediamo a Torino (per un concerto) e lui mi ha sorriso ?
Perché Antibes è Antibes.
#Antibes forever ‪#‎France‬ ‪#‎Côte‬dAzur



me crazy?

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