Oggi vi voglio parlare di un gruppo musicale che se conosci, non dimentichi.

Parole fatte ma credetemi e concedetemi questo linguaggio poco prosaico ma odierno:

” E’ UN ROCK CHE SPACCA, UN ROCK CHE ENTRA DENTRO E NON TI MOLLA PIU’! “


Era il 2003 quando ebbi modo di ascoltare per la prima volta la canzone “Ballata per la mia piccola iena” degli Afterhours; la ascoltai grazie al grande Barnaba, un ragazzo che conobbi nel Lazio, ospite di una donna eccezionale e bellissima.

Unici nel loro genere, amati in Italia, loro paese natale e riconosciuti nel mondo.

Voce, Testi e Rock …. tre elementi in uno.

Eccovi il testo

L’autista che ti guida ha una sola mano,
ma vede cio che credi invisibile.
Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene
anche il sole sorge solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene,
mia piccola iena, solo se conviene.
L’amore rende soli, ma è ben più doloroso
se per nemici e amici non sei più pericoloso.
La testa è così piena che non pensi più.
Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu?
Aiutami a trovare qualcosa di pulito!
Uccidi ma non vuoi morire,
uccidi ma non vuoi morire.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena, solo se conviene.
Non puoi scordare dove son state le tue labbra; sai già come sarà, ma non sai più chi sei…
La testa è così piena, non riesci più a pensare che anche senza te si possa ancora respirare!
Quello che hai appena fatto ti ha fatto stare meglio!
Chi uccide ma non vuol morire, uccidi ma non vuoi morire!
Fra piccole iene, solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena solo se conviene,
Mia piccola iena
solo se conviene…

e ORA, alzate il volume …


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