Cambiare si può

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Fino a qualche tempo fa, quando passavo nella corsia COLAZIONE-BISCOTTI E CIPPA LIPPA, ero solita acquistarne diversi…. così tanti che probabilmente mia suocera pensava mi nutrissi solo di loro.

In effetti ne consumo parecchi, mi piace “intingerli” nel caffè !

(intingerli: che parolina dolce …. ne userei un’altra che renderebbe di più l’idea, ma c’è chi mi consiglia di dare una parvenza di donna di classe …. ha ha… ).

 

Oggi comunque, a differenza di prima, mi limito a passarci a fianco e li osservo con occhio critico.

E dire che mi capitava spesso, quando tra i miei passi da 40 mi guardavo attorno, di pensare che fosse cosa da pazzi non cedere a tali tentazioni e  che le donne che si prodigavano a farli in casa erano sicuramente molto frustrate per questo…

Ma ora qualcosa in me è cambiato al tal punto che mi sento realizzata quando metto in un barattolo di vetro i miei biscottini.

Devo dire che non sono mai troppo belli, ma sufficientemente buoni per mangiarmeli e quando lo faccio mi sento come una Regina, la Regina dei biscotti!

 

E sono arrivata al punto di pensare che questa “crisi” probabilmente ci voleva.

Non certo perchè io facessi i biscotti in casa, ma perchè diciamocelo, spesso mettiamo troppe cose nel carrello, cose che forse neanche consumeremo!

Ci basta guardare la bella e fumante pizza raffigurata sulla scatola per pensare “mmm che prelibatezza, la prendo così ho la cena per dopo domani;” poi, una volta a casa, scopri che il freezer è così piccolo che quella leccornia non può starci (anzi, non sei nemmeno sicura di cosa ci sia in codesta orgia di surgelati perchè non si capisce una beata mazza, oltre al fatto che dovresti togliere tutte le cose che ci sono davanti!). “E adesso cosa ne faccio di questo frisbee pallido? Per stasera avevo già preparato l’arrosto! Mumble Mumble”

 

Insomma, poca organizzazione e un fondo di leggerezza sono le caratteristiche che contraddistinguevano le mie spese, almeno fino a qualche mese fa, quando il tutto si riduceva al “vado a fare la spesa”.

Ma oggi la crisi mi bussa dentro e mi urla che è tempo di porre maggiore attenzione a cosa metto nel carrello e dunque ho deciso che mi impegnerò a scrivere su un foglio cosa realmente mi servirà per cucinare nella cinquantesima settimana dell’anno. Perché per me la traccia è importante, mi da sicurezza sapere in che reparto devo andare ….

Le crisi sono quasi sempre passeggere e, a quanto pare, dimorano soprattutto nelle donne (crisi interiore, crisi di coppia, crisi isterica, crisi pre-mestruale-crisi post partum) ….e questo non può che avere un unico significato ossia che le donne hanno una naturale predisposizione a combatterLE “ste crisi”.

E lo fanno a colpi di scopa, di impasti, di calcoli matematici, di regole (nuove) e di inevitabili riflessioni.

Le donne possono cambiare le cose, possono cambiare le abitudini senza soffrire troppo, vestirsi semplicemente ed essere bellissime, solo perchè in ogni cosa che fanno ci mettono GIOIA e AMORE.

Ebbene care amiche, se un po’ mi somigliate, avanti tutta, impariamo a fare le cose in casa, ne risulterà che mangeremo meglio, che risparmieremo, che saremo ancora più fiere di essere donne e i figli si educheranno a capire che il piatto a tavola non è scontato, ma è frutto del lavoro dei genitori.

E dopo questa riflessione di domande e risposte (tutte mie), ecco una ricetta per cominciare a preparare i biscotti della colazione.

 

Io li ho preparati con il mio Bimby

Ingredienti

  • 250 gr. Farina bianca
  • 60 gr. Zucchero di canna
  • 100 gr. di strutto (non restare di stucco …. è un barbastrutto)
  • 100 gr. Uvetta,
  • 10 gr. Semi finocchio,
  • 20 gr. nocciole/mandorle/ pinoli/etc,
  • una spruzzata di arancia,
  • 5 gr. Bicarbonato.
  • 1 uovo

 

Procedimento:

  • innanzitutto pesate prima tutti gli ingredienti e accendete forno a 180 gradi
  • farina,zucchero, uovo, bicarbonato, strutto e succo arancia (facoltativo) li mettiamo nel boccale del Bimby 1 minuto velocità 6 e 1 minuto a  spiga.
  • aggiungiamo dal foro del coperchio con lame in movimento a velocità spiga tutti gli altri ingredienti: 30 sec. velocità Spiga.
  • formiamo delle palline che andremo a premere come nella foto (o come volete, a me piace tutto piuttosto rustico, ma naturalmente potete anche usare le formine)
  • tutto sulla placca ricoperta da carta forno e via …. schiaffiamo tutto nel forno per un bel 40 minuti
  • io li trovo buonissimi, sfiziosi e nutrienti per la colazione (piacciono anche a Lui che oramai si è dimenticato di quella sera che invece dell’arrosto …..)
  • potete fare anche una cupola invece che i biscotti (verrà simile al panettone genovese)

 

 

 

 


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Disegnerò una casa su misura per noi
Per dare alle finestre la forma degli occhi tuoi
Una nuvola per letto e una stella per abat-jour
Il profumo d’arcobaleno dei biscotti che fai tu

(Disegnerò Niju)

 

 

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3 Comments

  1. E brava, adesso anche i biscotti, eh? Ti invidio, io i biscotti non sono mai riuscita a renderli non dico belli… ma almeno mangiabili!
    Baci
    Elli

  2. Sono la biscottaia matta!!

  3. Sai cosa ti dico? Io l’altro giorno alla legler ho preso una coscia di pollo da 2€ e l’ho fatta lessare nella pentola pressione,( mai cucinata prima), ed era buonissima! Cena risolta.
    Bisogna tornare un po’ alle origini…..

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