Che sabato

Andiamo in centro oggi? Gabriele ora dorme ma verso le quattro potremmo andare a fare una passeggiata– mi dice mia sorella Serena al telefono.

In verità io non avevo molta voglia di muovermi da casa ma poi, dopo un attimo di esitazione, mi sono lasciata convincere. Complice la bella giornata e la voglia di comprare qualcosa di estivo a Viola.
E così, subito dopo pranzo a base di gnocchi con il pomodoro, ho ramazzato i ferri e via a fare shopping!!
Ebbene, il giro è stato più che un giro, è stato un tour per negozi ed è stato più complicato del previsto per via della presenza dei figli di mia sorella e della mia bambina che voleva scendere dal passeggino ogni volta che incontrava un cane. E di cani, ieri, ce ne erano davvero tanti. Cani in borsa, cani nei passeggini, cuccioli di mille razze e cagnoloni di ogni tipo. Mancava solo Otto che avevo lasciato dai miei genitori.Fortunatamente.
Sofia, la figlia di mia sorella, aveva un unico obiettivo e cioè quello di acquistare le scarpe che la nonna Attilia le aveva promesso per il compleanno. Siamo entrate perciò in diversi negozi di scarpe e finalmente, dopo le imprecazioni degli altri clienti per via dell’invasione di campo e della madre, che voleva che la figlia considerasse scarpe meno bianche, Sofia ha scelto.

Scarpe da ginnastica così bianche che più bianche non si poteva ….

Mia sorella, una volta uscite dal negozio ripeteva – ma come può comprare delle scarpe così orribili, così grosse, così ingessate e soprattutto così bianche– e io che cercavo di dirle che non erano così orribili e che del resto, piacevano a lei.
Si è calmata solo dopo aver preso il gelato.

Anche Viola lo ha assaggiato, le ho sporcato un cono con il fior di latte e gnam gnam avanti tutta…. verso nuovi negozi.

 


Poi ci siamo dirette al Coin e quando siamo uscite da lì, ci siamo rese conto che erano quasi le 19.30 e che quindi, i nostri progetti sull’aperitivo sarebbero sfumati….
Viola era affamata e Gabriele era stanco.
Sofia invece voleva andare a casa a provarsi le sue scarpe bianche.
Sul percorso di ritorno uno strappo in latteria e poi tutti a casa!
Fortuna che esistono i distributori di latte automatici, diversamente saremmo ancora in giro a cercare una latteria aperta.
Io però dovevo passare a prendere Otto e così avevo la scusa per fermarmi dai miei per far cenare Viola.
Quando sono entrata in casa dei miei ho dato un’occhiata alla tavola e ho visto che il
Menù era a base di passata di verdure…. e io, che avevo ancora in mente l’aperitivo con le mille schifezze sfiziose che lo accompagnano, ho detto:
Ma c’è solo la passata mamma?
Perchè?– risponde lei
Perchè la sera la passata mi gonfia e non mi fa dormire bene. Ho difficoltà a digerire le verdure-
Mio padre comincia a borbottare e mi dice che è arrivata la principessa pretenziosa ma mia madre mi mostra un pentolino che nasconde dell’arrosto di pollo con purè (che poi si è nascosta meglio nella mia pancia).
Viola invece, da buona forchetta di è mangiata i gnocchi che le avevo portato da casa, la passata, il purè e il pollo… non finiva più di mangiare.

Poi, siamo tornate a casa.
Sulla strada verso casa, Viola si è addormentata ascoltando John Denver – Take Me Home, Country Roads


Anche io mi sono addormentata…. scherzo.
Tutt’altro, mi ci sono lasciata trasportare anche io e ho anche pensato che spesso, è la musica stessa ha scegliere di entrare nella macchina giusta, al momento giusto. O forse è tutto merito del genere country che si sposa con qualsiasi stato d’animo. Chissà.

Ma veniamo allo shopping… volete vedere cosa ho acquistato?

Ci sono due marchi che amo particolarmente, una è DP… am.
Ho scoperto la sua esistenza nel negozio di Antibes l’anno scorso e mi sono innamorata dello stile, dei colori e degli allegri animaletti sparsi su ogni capo.

Quando sono tornata a casa, felice di questa scoperta che pensavo sensazionale, ho avuto modo di ritrovarla al Coin…. al momento ci sono rimasta male ma poi mi son detta : meglio così!

Ed ecco quà:


non sono un amore? non vedo l’ora di indossarglieli!

E questi? Sono rimasti nella mia borsa ma sono di Gabriele, ovviamente.

E i calzini antiscivolo perchè li perdo sempre!

 


A tal proposito vi invito, se volete, ad ascoltare questa canzone di Vinicio Capossela : Il paradiso dei calzini – YouTube



L’altro marchio che amo è Petit Bateau, un genere completamente diverso, semplice, fresco.
E il cotone è speciale. Ho trovato delle magliettine super scontate:

E ho anche preso un bel gratta e vinci…. che non ho ancora grattato.

E con questo, per oggi è tutto! Ora mi godo la Domenica!

A presto e buona domenica anche a voi.

 

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1 Comment

  1. bel sabato! vedi, io ad esempio non potrei tornare cos’ tardi…i miei alle 7 già si mangierebbero il sedile della macchina dalla fame, se non si addormentano tornando a casa. QUindi lo shopping lo faccio sempre sola. Prima quando abitavo in centro, invece, era bello uscire con giogi nel passeggino e lei nel Mhug a girare per i negozi e le bancarelle…lui si divertiva tantissimo anche se non si comprava niente. buona domenica anche a voi!!

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