Comincio con le mani nella borsa

 

 

Son tornata, dopo settimane, a far visita a quella che, da agosto in “poi ignoto”, chiamerò la nuova casa; 

 

ho preso dalla borsa un block notes, l’ultimo acquisto fatto tra una manovra e un’imprecazione, a un addetto al servizio parcheggio  (o “commerciante di parcheggi” in cambio di accendini, fazzoletti e block notes, avete presente no?) il quale, si ostinava a dire che, se ero riuscita a trovare quel delizioso parcheggio all’ombra, era tutto merito suo!

 

Ma torniamo alle mani nella borsa:

dicevo, block notes e penna …..

se solo la trovassi quella stronzetta.

Eccola lì in fondo, la vedo, la sto per prendere ma mi ritrovo tra le mani un calzino di Viola (ecco dov’era finito!), poi una bottiglia d’acqua mezza vuota e finalmente,

tra un crackers sciolto e l’altro e delle gomme da masticare che mai e poi mai se ne stanno buone nel loro contenitore, la penna affiora ed io, a quel punto,

in preda a una crisi di nervi, scrivo.

Scrivo tutte le cose che devo fare e subito.

 

  • pulizie generali
  • telefonare all’imbianchino; (fatto)
  • telefonare all’idraulico;
  • dopo aver vagamente deciso dove mettere i lampadari, sentire l’elettricista;
  • individuare una ditta traslochi x capire da quando si renderanno disponibili;
  • nel frattempo definire grosso modo cosa far trasportare e cosa lasciare;
  • individuare un giardiniere che possa dare un “tono” alla terrazza; perchè, cari amici violeggianti passati per di qui, ciò che discriminava la scelta di una casa dall’altra, era proprio costei. La tanto bramata terrazza sulla quale concentrare quel che resterà della nostra estate…
  • cercare un asilo nido, possibilmente sul tragitto che dovrò fare per recarmi sul posto di lavoro;
  • a proposito, dove è ubicato il mio posto di lavoro?
  • togliere tutto dalla borsa, rivoltarla e farla nuova nuova (come piace a Lui)

Misericordia. Come farò?

E io che volevo avere tutto il tempo.

Tutto il tempo per ambientarmi, per dedicarmi ai dettagli, per abituarmi, per organizzare  in piena tranquillità la perfetta giornata, in previsione di un inizio tutt’altro che moderato!

 

E a proposito di dettagli, mi porto avanti nel chiedervi un consiglio.

In questo caminetto castrato (in questa città non è consentito accenderli),

cosa potrei metterci?

Avete un’idea?

 

 

 

Vi lascio con una domanda del Trivial:

 

Il biglietto che costa di più quando si va a vedere la Corrida?

notte bella e buon mercoledi!

 

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2 Comments

  1. MI CONSOLA SAPERE CHE NON SONO L’UNICA AD AVERE CRECKERS SCIOLTI E CICCHE VOLANTI IN BORSA… E CHE PER QUANTO SIA PICCOLA LA BORSA, LA PENNA è QUELLA COSA CHE NON TROVO MAI! POI OVVIAMENTE LA MIA BORSA è STRAPIENA DI BIGLIETTI CHE DOVREBBERO RICORDARMI LE COSE DA FARE…GIà. NONOSTANTE IO SIA UNA CHE SI SCRIVE TUTTO, MA VERAMENTE TUTTO, QUELLO CHE DOVREI RICORDARMI BENE IN GRASSETO SUI CENTINAIA DI BIGLIETTI, PUNTALMENTE DIMENTICO QUELLO CHE è PIù IMPORTANTE! UN CLASSICO è LA LISTA DELLE COSE PER LE VACANZA..POI PARTO E NON METTO UNA MUTANDA IN VALIGIA!
    QUESTO ANGOLO DEL SALOTTO è UN INCANTO! MI SONO INNAMORATA DI QUESTO CAMINO! E QUALE SACRILEGIO NON POTERLO UTILIZZARE!!!!

  2. E’vero! Bigliettini di ogni forma (e quando faccio elenco mi sento molto organizzata) ma punyualmente li guardo che e’troppo tardi!

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