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Oramai la domenica è diventato impossibile per me  non intonare almeno due volte la canzone dei Subsonica (Di Domenica)

 

Sai che c’è, ormai è giorno, è domenica
non avrai paura di me né di un peccato

Nel vuoto del letto dolce di una domenica
sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti

Anche se domani sarò un rimorso
forse puoi abbandonarti di domenica

 

 

Ma tornando alla vita reale (che è invitata a fare poco rumore), per voi oggi che dormite come dei sassi, ho pensato appunto, a come usare un sasso.

Sono materiali così versatili che si possono usare anche il giorno di Natale, posti a fianco al piatto come ricordo della giornata, o, leggermente più grande come ferma carte.

Nel nostro caso ci serve un sasso che stia bene a fianco al piatto, non troppo grande e non troppo piccolo, servono un paio di stelle bicolore, un bottoncino, del filo di carta, delle forbici e la mitica colla a caldo.

Dopodichè, seguite il mio tutorial o, se preferite …..

 

 

Capovolgi il tuo destino,
sarò sempre qua, sarò sempre qua
capovolgi il tuo cuscino,
di domenica, di domenica

 

 

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Vi do un altro suggerimento per un regalo dell’ultimo momento.

Un vasetto riciclato della marmellata accuratamente pulito e possibilmente con un tappo bianco (diversamente usate il colore) a cui incollare una doppia stella (come per il sasso ma dovranno essere più grandi) e decorata con il bottone.

All’interno non fate altro che preparare 6 sassi come sopra proposto (accuratamente confezionati singolarmente in una carta velina – imparate a mettere via quella che trovate nelle scatole delle scarpe).

Tocco finale per valorizzare il vostro lavoro:

infilare il vaso in un sacchetto trasparente, chiudete l’estremità con lo stesso filo usato per legare i sassi e, per concludere (E S S E N Z I A L E),  stampate un bigliettino di quelli che vi propongo sul banner delle  STAMPE LIBERE.

L’ultimo passo è il più importante, mi raccomando.

 

Buon lavoro

 

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