Drink or leave

Heilà amici violeggianti,

stamattina è cominciata con un pizzico di felicità in più perchè ieri sera è passata di qua Gab  e mi ha anche lasciato un commentino.

Che dire, mi emoziona sapere che passate proprio per passare di qua.

Mi emoziona anche quando sbagliate strada e vi ritrovate sulla mia

e mi emoziona anche quando la mia amica Sara entra ed esce senza bussare perchè è di casa.

Ho aperto la porta lo scorso settembre e da allora, mi fate “stare sempre su”!

Dunque grazie, grazie a tutti, anche se siete così silenziosi ….

Chissà, magari il prossimo anno vi fate coraggio e mi mandate a quel paese?

 

Oggi vi voglio mostrare il famoso camino, quello per il quale vi avevo chiesto un consiglio senza,

in verità, riceverne molti.

E dunque, poiché qui da noi  crediamo fermamente che ci sia sempre un motivo per brindare,

ho fatto di testa mia ed ecco quà:

 

 

il camino che parla!

 

 

 


 

Cosa ne dite?

E se proprio non vi piace bere vino, vorrà dire che me la sarò cercata….

diversamente, andate cauti, siate maturi e soprattutto non guidate!!!

 

  • la fonte del detto: Cicerone – Le Tuscolane
  • consiglio creativo: scrivete anche voi una frase che vi emoziona sul muro! Serve solo un uniposca. (se lo fate mandatemi foto via e mail e la pubblicherò)
  • film romantico consigliato: UN’OTTIMA ANNATA (Perdona le mie labbra che cercano passione nei luoghi più inaspettati…)

 

 

CIN CIN

a prestissimo xo xo

 

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4 Comments

  1. Ma ciao cara! PRIMA DI TUTTO, grazie per ricordarmi sempre.Mi fa molto piacere e voglio ricambiare! Ecco. Anche perchè, cara amica, non ti scordi mai di venire a trovarmi, incitandomi sempre e regalandomi tanta buona energia.
    Adoro come hai sistemato il camino! la casa, i muri, gli oggetti ci devono parlare, raccontare storie! é solo così che una casa diventa nostra! allora evviva le cartoline attaccate al frigo, le parole sul muro, e i frammenti di ricordi a decorare angoli tristi!
    Quando studiavo ad Heidelberg avevo dipinto le porte come se fossero dei quadri, sul muro avevo disegnato dei paesaggi che amavo e un muro era dedicato ai miei amici: ognuno di loro aveva scritto o disegnato qualcosa di suo. Mi ricordo che uno mi aveva scritto grosso e rosso ‘ testa dentro che qua fuori è un brutto mondo'(da Radiofreccia) .Io adoravo quella casa…
    un abbraccio grande! p.s. mi sono innamorata di OTTO!

    • Otto in effetti ha molto successo con gli umanoidi. E’un cagnotto simpatico e ricorda un cartone animato. Dov’e’che studiavi? Inghilterra? Che grande donna! Tirnassi indietro Saruzza bedda! Ciao

  2. Ho studiato a d Heidelberg, in Germania. In effetti è stato un gran bel periodo della mia vita. Sicuramente cercherò di motivare anche i miei figlia fare un’esperienza del genere.

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