Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo – Ippocrate

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Per quanti di voi si fossero persi la serata di alimentazione e benessere a cura del Dott. Fabrizio Alebardi, Pediatra del Pronto Soccorso di Bergamo,  poiché gli appunti se ne stavano stipati tra le pagine del mio taccuino viola (che noiosa), ho deciso di metterli a disposizione di tutti nella speranza di riportare quelle che, secondo la mia interpretazione sono piccoli suggerimenti, ma molto preziosi.

Anzitutto vorrei cominciare con il raccontarvi di quanto male si cela dietro ai farmaci.

 

Farmaci che hanno tutto l’interesse ad ammalarci, non certo a guarirci, non trovate?

 

Lo dico anche per la sottoscritta che fa uso spropositato di Voltaren da diversi mesi a questa parte, il tutto, per sopportare “al meglio”  quel suo mix di dolore di anca, schiena e gamba. C’è troppa leggerezza nell’uso dei medicinali e spesso si tende a non voler approfondire (anche per il tempo che viene a mancare), la vera causa dei nostri disturbi.

E’ strano quanto le cause dei nostri mali, valgano meno della pura sopportazione.

A tale proposito riporto una citazione del testo di T. Mann, de  “La montagna incantata“:

 

E’ sempre stato per il corpo, onorevolmente.

Ma il suo corpo aveva lasciato entrare qualcosa di disonorevole e fece lo sgam- betto al suo zelo.

D’altronde, perdersi e perire è più nobile che conservarsi.

 

E sulla base di questo, sarebbe utile cominciare a limitare i danni con qualche banale, efficace, economico rimedio donatoci da Madre Natura, quella stessa Madre incapace, nonostante le continue violenze, di volerci del male.

 

Ecco di seguito alcuni suggerimenti:

 

CERCARE di ESPORCI al SOLE della MATTINA (raggi ultravioletti):

il sole ci dona la vitamina D, una vitamina importantissima per il nostro fisico. I bambini, come pure i grandi, sono ormai catapultati in un rituale comune. Auto – scuola – lavoro.

Nessun raggio solare, nessuna esposizione, nemmeno due dita avranno il piacere di illuminarsi con il sole.

Solo dei neon avranno il piacere di farlo.

E dunque, là dove possibile, cerchiamo di trovare 10 minuti al giorno da dedicare al sole della mattina.

Se possibile, evitare l’auto e preferire mezzi come i piedi o la bicicletta. Se il posto di lavoro non consente certi lussi, si dovrebbe cercare di anticipare i tempi e di sfruttare al meglio l’energia del sole.

Quando si va al mare, non mettiamo troppe creme ai nostri bambini, lasciamogli libera la pelle così da acquistare più raggi solari possibili e garantire un buon apporto di vitamina D.

Parlo di bambini, ma naturalmente è importante per TUTTI.

Anni addietro, esistevano numerose cliniche dove la cura era la sola esposizione al sole, sole che garantiva la guarigione a malati di tubercolosi!

 

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Cliniche che vennero chiuse appena dopo l’avvento del proficuo  antibiotico…. perchè là dove non c’è molto  guadagno (il sole è di tutti), si preferisce fomentare paura ed angoscia con il solo scopo di ricorrere all’acquisto dei farmaci.

Ecco alcune foto che dimostrano la cura al sole (anche d’inverno).

 

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Aggiungo inoltre che spesso si pensa che una dose di vitamina D ingerita per bocca ti faccia dire di essere ricca di vitamina D, ma quanti di noi sanno che non è detto che il nostro corpo l’assimili? A tale proposito, un test specifico ci dirà la verità.

 

I COLORI CI GUARIRANNO:

il suggerimento è di mangiare verdure e frutta C L O R A T A.

Limitare quanto più possibile le farine bianche. Il pane nero è quello più indicato e che crea meno danni.

E’ buona abitudine mangiare un paio di noci al giorno (contengono acidi grassi buoni)

 

OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO:

una volta si nominava e si usava assumerlo, poi il commercio, facendo leva sul fatto che l’olio di fegato di merluzzo fa decisamente schifo, sono nati prodotti di vario genere. Comunque, se non lo sapete, un tempo esisteva solo l’olio puro, oggi ci sono anche le capsule, molto più facili da accettare. Un paio di capsule (o 1 cucchiaino di olio) due o tre volte la settimana (anche ai bambini piccoli, che, in questo caso, non potranno prendere le capsule perchè troppo pericoloso, ma le mamme dovranno escogitare un loro personalissimo trucco), introdurrà vitamina D al nostro cervello e renderà anche più vellutata la nostra pelle.

Uno studio realizzato qualche anno fa aveva dimostrato che una piccola porzione di olio di fegato di merluzzo, ricco di vitamina D, assunto per circa 4 mesi, riduceva del 50%le possibilità di contrarre l’influenza durante i mesi invernali.

 

PROTEGGIAMO le ARTERIE CON:

SARDINE  e SGOMBRI (invece del tonno nell’insalata mettiamo lo sgombro, è buonissimo)

un BICCHIERE DI VINO ROSSO BUONO al giorno (io ho certe arterie …)

RIMEDI NATURALI PER “ALLEGGERIRCI”…:

SEMI DI LINO: mettere un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere di acqua. Lasciarlì così una notte e la mattina filtrare e bere.

Ottimo per problemi di stipsi.

In più, se si aggiunge una bustina di magnesio, concilia il sonno.

 

CONDIMENTO:

  • preferire olio extra vergine oliva spremuto a freddo
  • non acquistare mai più  la margherina, piuttosto, meglio lo strutto.

 

Ebbene cari amici vogliosi di assimilare al meglio la cara vitamina D, purtroppo i miei appunti si fermano al condimento perchè (sigh) sono scappata via una mezz’ora prima dalla conclusione dell’incontro ed è quindi probabile che il buon Dott. Fabrizio Alebardi abbia dato altri suggerimenti importanti.

Se dunque, qualcuno all’ascolto, volesse aggiungere qualcosasa, glie ne sarei grata.

 

felice sole a tutti!

 

Pag.3 Barbiana, lezione con i ragazzi all'aperto

Don Lorenzo Milani e la sua scuola all’aperto a Barbiana

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4 Comments

  1. Bel post!!! Io sicuramente sono piu’ “ignorante” del Dott. Fabrizio Abelardi e lo ringrazio per i suggerimenti!!! Mi permetto solo di ringraziare chi ha inventato la cura farmaceutica contro la TBC, perche’ il sole da che mondo e’ mondo e’ sempre esistito e i bimbi sono sempre morti fino a che qualche ‘ingegnoso’ studioso per ns fortuna ha trovato la cura!!! Scusami Evelin, la mia non vuole essere una polemica sul tuo blog o al tuo post, ma ‘le vie di mezzo’ esistono, diamo a ‘cesare cio’ che e’ di cesare”; ringraziamo la ‘natura’ e ringraziamo anche l’uomo che ha trovato ed e’ alla costante ricerca di rimedi che la natura non puo’ domarci. Bacio

  2. Fantastiche le foto , oltre che interessante il contenuto, ovviamente !
    Mi fai ricordare che quando ero in gravidanza ho letto un libro sulla sana alimentazione e qualche insegnamento ancora lo ricordo e lo adotto , libro che ho prestato e non più tornato….quindi ora leggerò molto attentamente quanto sopra e cercherò di metterlo in pratica.

    • Ci sono farmaci innegabilmente miracolosi, di quelli che hai beneficio immediato, ma quanti di questi, a lungo andare, ti danno la soluzione? Molte volte creano dipendenza, molte volte ti creano altri problemi. E allora non dico che non debba esistere l’assunzione di farmaci, dico solo che i medici, come per altro in qualsiasi altra categoria, spesso sono desiderosi di prescrivere medicinali al solo scopo di arricchire loro in primis e poi le case farmaceutiche. Dunque è importante tenere sempre presente che dietro ad ogni azione c’è sempre un fine. Un fine buono e un fine cattivo. Serve attenzione e fiducia nelle cure alternative che poi, chiamarle alternative è pure sbagliato. L’alternativa non è certo quella naturale, l’alternativa alla naturale è il medicinale…. perchè, come dici tu, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, giusto? Baci

  3. Io c’ero e ho trovato molto interessante l’incontro.
    Trovo ovvio che le medicine siano indispensabili per l’uomo , l’importante e’ non abusarne per non incorrere in effetti negativi .Ciao

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