pigne
La Terra non manca mai di farmi regali, ne lascia in ogni angolo del mio giardino (anche in quelli altrui) e io, che mi lascio trasportare spesso dalla forza dell’immaginazione, difficilmente fingo di non vederli e naturalmente li raccolgo, li raccolto tutti….

E così, riempio cassetti (di cose inutili dice qualcuno) di materia prima (dico io) nel caso mi venisse sotto tiro un po’ di buon tempo….

E a proposito di tempo, direi che per fare questa simpatica decorazione ce ne vuole davvero poco e allora che aspettate, se andate in un bosco guardatevi intorno, se andate al parco idem e aprite altrettanto gli occhi nel vostro giardino; dopo di che non resta che sguinzagliare tutta la nostra fantasia, bella, brutta o infantile che sia.

Per questo lavoretto mi sono servita di un campanello (e a dire il vero questo non l’ho trovato sotto terra), un filo trasparente (idem), un pezzo di gomma crepla (e/o feltro e/o cartoncino come appoggio), delle foglie secche, una pigna e un ago con cui ho cominciato a infilare……

 

foglie


foglie da appendere

foglie otto

Et voilà


foglie 3

foglie 4

 



 

 

 

 

 

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