il ciondolo che graffia

 

Non so voi, ma quando faccio la torta o i biscotti, non riesco ad aspettare che si raffreddino.

Un gnam in questi casi è quel che ci vuole, come pure un lieve dolore sulla lingua…

Le tapparelle di casa sono sfinite; da ieri sera hanno una serie di contrazioni provocate dal vento che le fa sbattere tutte. Poveraccie.

Io invece me ne sto qui, tra una pulizia, una lavatrice, un assaggio di torta bollente e una chiacchierata con i miei amici violeggianti.

Non nascondo che ho anche una gran voglia di uscire,

farmi trasportare lontano dal vento per vedere dove vado a finire.

 

Martedi mattina 3 brufoletti appena sotto il collo di Viola, hanno fatto supporre che avesse la varicella.

Il giorno prima la maestra me li aveva fatti notare perchè la settimana prima, un’altra bimba l’aveva avuta.

Il panico mi ha assalito. E adesso che cavolo faccio? In questi casi devo dire che necessiterebbe l’aiuto di qualcuno, delle nonne ad esempio, ma essendo loro un po’ fuori mano, non ho potuto far altro che aspettare pazientemente che la varicella esplodesse.

E così ce ne siamo state a casa e il giorno dopo ho portato Viola dalla nonna.

Fortunatamente il mio lavoro mi ha permesso di “appoggiarmi per qualche gg alla filiale più vicina” e, devo dire che questa varicella è capitata in giorni decisamente belli.

Viola ha giocato come una matta godendosi l’erba tagliata, il sole e gli scodinzolii di Otto.

Giovedi sera finalmente il pediatra ci ha dato udienza e ….

-signora la bambina non ha la varicella, sono solo tre punturine di zanzara-

In effetti l’avevo vista un po’ troppo vivace e felice per avere la varicella, ma che dirvi, come potevo saperlo?

 

Ma ecco la mia nuova idea di autoprodursi una collana con un ciondolo miagolante!

Innanzitutto procuratevi una calza in microfibra. Tagliate una gamba e il piede.

Tiratela forte e vedrete che si arrotolerà come fosse un cordone.

Ora fate dei nodi qua e là e aggiungete degli anelli o quello che offre quel cassetto pieno di roba che avete.

Ma veniamo al ciondolo.

Procuratevi l’animaletto preferito (da bambino), fate un foro con un ago grosso e fate più pressione che potete (usate un ditale).

Servirà l’anellino e l’aghetto da infilare nel buco (a cui io ho messo una goccia di colla) e, una volta asciutto, eccolo pronto da infilare nella mia collana.

Che ve ne pare?

E tu? Che animale sei?

 

NB io non sono gatto, ma avevo quello sotto tiro.

 

Il ciondolo che graffia 2

 

 

gatto suitcase-petbed2

gatto suitcase-petbed

 qui un sito per creare una cuccia originale per il tuo gatto o cane  fai da te.

gatti 3

 e se vuoi riciclare dei vasetti vai qui

 

Chiudo la sedicesima settimana dell’anno augurandovi una stravolgente domenica!

 

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