L’armadio dei ricordi

Sarà stato l’incontro con il Patata e i suoi ciuffetti d’erba (che crescono di brutto),

sarà che ieri ho aperto l’armadio e ci ho trovato un caro vecchio amico (un orso, cosa avete capito?),

sarà che la pioggia aiuta la malinconia,

sarà che mi guardo allo specchio e ci vedo una che si sta facendo vecchiarella,

morale, oggi, con voi, che percorrete questa zona viola,

vorrei, riesumare alcuni dei miei ricordi d’infanzia per vedere se somigliano anche ai vostri.

Comincio proprio da lui, che se ne stava inebetito a fissare la parete bianca dell’armadio :

il suo nome è AZZURRO.

Mi ricordo che quell’anno avevo chiesto a Santa Lucia di ricevere lo Spumone e che rimasi molto ma molto male, quando, una volta aperto il pacco,

vidi spuntare questo orsetto così insignificante.

Ancora oggi non comprendo come possa essere arrivato lì.

Vuoi per il genere, vuoi per il colore, diciamo che quell’anno, la Santa aveva sicuramente mal interpretato la mia richiesta perchè,

quell’orso, così insignificante, non somigliava per niente allo spumone.

Lo ignorai per i primi mesi, poi, un bel giorno, non so come ma scoccò l’amore.

Un amore quasi morboso tanto che, in quel tempo, mio cugino Luca che era più piccolo di me, era così geloso di questo orso che un giorno lo sorpresi a prenderlo a cazzotti.

Quando ci penso, sembra ieri.

Luca ora si è fatto grande, si è fatto padre di un bambino che porta il nome di Riccardo cuor di Leone e si accompagna a una sirena.

Ecco qua alcuni ricordi d’infanzia, purtroppo non sono miei ma frutto di uno sfacciato “copia e incolla”:

 

 

Di Poochie, che mi piaceva così tanto, mi ero completamente dimenticata. E pensare che ho pure in giro un quaderno a quadretti delle elementari.

L’avevo completamente rimossa.

E del dolce forno ne vogliamo parlare? Io se mi concentro, riesco a sentire l’odore di quei “dolci”.

Lo spumone è arrivato più tardi, forse alla maggiore età (ecco perchè sono diventata così cretina.

In effetti, sarebbe stato simpatico chiamare questo blog  “Viola cretina”; altro che creativa! hi hi).

Già, perchè per chi non lo sapesse Viola è mia figlia e io sono Evelin.

 

E l’allegro chirurgo? il mio suonava sempre ma all’indovina CHI, andavo straforte. (in verità ci giocavo da mia zia perchè probabilmente questo gioco apparteneva a Sonia).

 

E poi c’era la regina del sabato sera, il vinile di mia sorella Serena di Camerini (che mettevo a tutto volume) e le collane di caramelle al collo!

Ora che ci penso, ho anche nostalgia del gracchiare della puntina del nostro mega stereo.

Vi ricordate Clara della Casa degli Spiriti, quando accendeva  il grammofono?

crrr crrr crrr

 

E il corriere dei piccoli?

E Snoopy? Lo adoravo.

 

 

Per ora, la mia memoria mi ha suggerito questi ricordi….. sono convinta che ce ne sono altri ma ve l’ho detto, mi son fatta vecchiarella.

E voi? Cosa ricordate?

Baci tesorini, a prestissimo!

 

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6 Comments

  1. … e le sorpresine del mulino bianco quelle nella scatolina di cartone??? quanti ricordi che mi hai fatto venire in mente!!! ciauuuu

  2. mitica !! come scrive Chiara, la scatolina del Mulino Bianco! ve la ricordate la radiolina a forma di Mulino Bianco ? Poochie e le collanine di caramelle… il regalo che mi lasciò senza parole fu proprio il Grillo Parlante! e naturalmente niente popò di meno che il Coccolino! cmq…ora sono le prime cose che mi sono venute in mente… se lascio andare i pensieri allora non ritorno più!

  3. la radiolina certo! Il grillo invece non so quale è…. tu sei più giovane di me! Il coccolino! ma che rinco che sono. Mica me li ricordavo sti quì…

  4. il grillo parlante, il primo ‘pc’ da bimbi, insomma la nostra versione di I pod. era rosso e ti isegnava a scrivere le letteree le parole…

  5. miiiii un po’ di fosforo ci vuole per la mia zucca!

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