La tenera età dell’arte

Picasso Ho l’abitudine di mettere da parte articoli che trovo interessanti o interi quotidiani che abbiano una data importante (ad esempio la mia data di nascita) e questa mattina ho riletto una pagina del Corriere datato luglio 2000  che promuoveva una particolarissima mostra tenutasi al palazzo Martinengo di Brescia.

 

L’obiettivo della mostra era quello di far emergere le potenzialità creative dei bambini accostando le loro opere a quelle dei Maestri contemporanei; ne emerse  la straordinaria capacità dei bambini di esprimere “in purezza” la loro personalissima fantasia.

Perchè il disegno di un bambino è puro, innocente ed autentico. 

Un’autenticità che si deve conservare con cura e coltivare.  

 

opere d'arte

 

Ho trascritto di seguito parte dell’articolo della giornalista Isabella Bossi Fedrigotti:

 

non si può che rimanere incantati e meravigliati nel vedere i disegni di bambini e ragazzi esposti in mostra a Brescia: incantati per la sapienza, la fantasia, la suggestione e la tecnica; meravigliati nel constatare come tra le due sezioni della rassegna  – quella dei piccoli pittori  e quella dei grandi maestri contemporanei – non ci sia sostanziale differenza.

 

L’una confluisce nell’altra senza veri stacchi tanto che, se per sbaglio, una pittura dei piccoli finisse in mezzo a quelle dei grandi, oppure viceversa, d’acchito difficilmente la si individuerebbe.

 

Ma subito dopo l’incanto e la sorpresa può capitare di essere inseguiti da un altro pensiero: che ne è, che ne sarà di tutti questi bambini?

 

Fino  quando potranno salvarsi dalla vita e preservare il sogno che qui hanno illustrato in innumerevoli versioni?

 

Il sogno di allegria, di gioia, di innocenza, di mistero, di sicurezza, di ironia, di amore.

 

Oppure anche l’incubo, di paura, di tristezza, di solitudine o di malinconia, però passeggero, che svanisce con la notte, esorcizzato nell’istante stesso in cui è stato disegnato.

 

Fino a quando, dunque, i giorni di questi piccoli pittori somiglieranno a quelli che hanno colorato sulla carta?

 

Verrà loro permesso di diventare l’adulto felice che si portano dentro o qualcuno, qualcosa, in qualche modo, li fermerà, farà cambiare la strada lungo la quale sono avviati?

 

Matisse

 

Sono contenta di dare a Viola un foglio bianco quando me lo chiede.

E’ bello vederla all’opera, resterei ad osservarla per tutto il tempo, ma per paura di condizionare le sue intenzioni, me ne vado in un’altra stanza e la lascio fare, tranne qui:

 

 

 

 

 

Su un foglio A3 è capace di starci più di un’ora e si racconta cose, si da suggerimenti, è in un mondo magico ed è magnifico!

Mi guarda e mi dice, – faccio i bottoncini come i tuoi mamma

 

 

 

sollecitare i bambini disegni da conservare

 

Alcuni disegni li incornicio, altri li imbottiglio nei vasetti riciclati come nell’idea sopra, altri ancora mi limito a metterci la data con l’intenzione di farci un libro che un giorno, quando sarà grande, regalerò all’artista.

 

Il gennaio scorso siamo state alla Pinacoteca dei bambini di Rezzato, una Pinacoteca piena zeppa di disegni di bambini.

 

La PinAC è un prezioso bene di Rezzato, del territorio bresciano e nazionale. Unica nel suo genere anche in Europa è una collezione fortemente segnata dal carattere internazionale, un ponte ideale con i bambini e i popoli del mondo intero.

 

La collezione storica, iniziata negli anni Cinquanta e fortemente voluta da Aldo Cibaldi, racconta emozioni, sentimenti, pensieri e speranze di migliaia di bambini.

 

E’ un  museo dinamico internazionale che raccoglie, cataloga e studia l’espressività creativa dei bambini dei diversi paesi del mondo.

 

E’ una collezione viva che si fa conoscere attraverso mostre, esposizioni e promozione di convegni; continua a leggere

 

la pinacoteca dei bambini   Pinacoteca Aldo Cibaldi

 

E voi cosa ne fate dei disegni dei vostri bambini?

 

 

I disegni sopra esposti e il video sono opera di Viola (2 anni e 9 mesi).

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2 Comments

  1. Libriccini di Lorenza

    21 ottobre 2013 at 15:25

    Era proprio quello che mi stavo chiedendo in questi giorni…. non riesco a burtarne neppure uno e intentosi accumulano e si accumulano..ma ogni disegno contiene un pensiero , una storia..l’idea del libro è bellissima!!! Un bel tutorial da Violacreativa??????

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