Anni fa, ad Antibes, conobbi Raymond Peynet.
In verità non lo conobbi personalmente ma attraverso una mostra che lo rappresenta.
E fu amore a prima vista…. e come poteva essere diversamente?
Sono diverse le stampe che ho raccolto in quegli anni ma le tengo in un cassetto.
Non le ho mai appese ed è strano perchè sono meravigliose.
Se le guardi ti offrono il loro messaggio, un messaggio di speranza, di pace, di serenità, di dolcezza
e se le tocchi ti condurranno nel paese delle cose semplici.

Un giorno di questi, mi devo ripromettere di appendere la mia preferita, questa qui:


Una stampa degli “innamoratini” è l’ideale per un pensiero di San Valentino.
Quì per sapere di più del Le musée d’Amour

Curiosità:
1 – Quattro musei sono dedicati a questo disegnatore: due in Giappone (Karuizava e Sakuto-Cho), due in Francia (Brassac les Mines e Antibes).
2 – La moglie di Peynet si chiamava Denise Damour, “un cognome che era tutto un programma” come lui stesso amava dire. Si sposano nel 1930 e dal loro matrimonio naque Annie. I due, vivevano in una divertente casa di Antibes, immersa nel verde e nel silenzio, dove lui poteva lavorare tranquillamente anche molte ore al giorno, con la moglie sempre accanto.
Les amoureux” in fondo erano proprio loro.

 

 

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