Mamma, andiamo sul serio alla Casetta?

 

“Certamente bambina mia!”

“E quando mamma?”

“Tra pochissimo si parte”

“Evviva!”

 

Veramente, Viola è ancora piccola per pensare di avere un dialogo ma ….. quando nomino la Casetta sul Serio, le si illuminano gli occhi e d io, non posso che interpretare il suo desiderio.

E puntualmente, tanta è la voglia di arrivare che siamo in super anticipo …. e allora mi devo recare al centro sportivo lì vicino e spingere ripetutamente l’altalena su cui lei starà seduta per 30 minuti.

 

 

 

ore 09:45, è giunta l’ora!

Eccoci finalmente …. siamo arrivate! Quanti bambini! FORZA! Entriamo!

 

 

Ci accoglie la dolce Veronica, una delle educatrici che si è resa disponibile a farsi immortalare ….

 

La casetta è  un luogo caldo e sicuro, con tanti bei giochi a misura di bambino e le attività sono svariate; attività che offrono ai piccolini, l’opportunità di scoprire il mondo attraverso una filosofia legata alla  libertà di espressione.

Le educatrici, durante gli incontri (a cadenza settimanale a secondo dell’età e dell’obiettivo), spiegano a noi mamme alcune tecniche di sopravvivenza ….

(che poi metto in pratica anche a casa)

Si useranno tecniche molto semplici che indurranno gentilmente i nostri figli a sentirsi liberi di sperimentare,

di toccare, di fare chiasso, di interagire con gli altri bambini,

di litigare, di stare seduti a mangiare e condividere il cibo con gli altri bambini;

e alla Casetta, le educatrici, con dolcezza, invogliano i nostri figli a riordinare ciò che usano …

Cose che potrebbero risultarvi  banali ma che, nonostante questo,  spesso io mi trovo a non fare solo perchè penso  “se lo faccio io faccio prima”  e invece, se mi applicassi e avessi un pizzico di pazienza, darei a Viola degli insegnamenti basilari che le servirebbero nella vita.

Le insegnerei delle buone abitudini.

Ebbene, ora sto lavorandoci.

Insegnamenti intelligenti per incitare i bambini a prendere coscienza di ciò che li circonda, responsabilizzandoli con amore delle cose che hanno usato.

Alla casetta le educatrici usano dire: “Viola, porta a nanna la seggiolina”; “Viola, adesso le palline vanno tutte a fare la nanna”.

E Viola è ben predisposta a riordinare.

Anche questa è una piccola tecnica che sto applicando anche a casa quando voglio comunicare a Viola che un gioco è finito e che si passa ad altro.

 

 

E dunque, care mamme, ovunque voi siate, non perdetevi questa esperienza, un’esperienza tutta da vivere; sono sicura che anche da voi  esistono strutture del genere.

Posso però solo garantire per la Casetta sul Serio (perchè la conosco); vengono anche da lontano come me, non è necessario essere del paese.

Le proposte sono molteplici, vi sono attività mirate per bambini da 0 a 2 anni, attività “Sto Crescendo”(per bambini più grandi), addirittura c’è un orto che viene curato dalle manine dei bambini proprio per abituarli  a rispettare la natura e a goderne i frutti di stagione nel piatto.

Un progetto generoso creato per chi l’orto non ce l’ha!

(ma di questo vi parlerò prossimamente)

Volete sapere dove si trova la Casetta?

La Casetta sul Serio si trova:

in via Decò e Canetta, 52    24068, Seriate (BG)

cell 3454811795     e-mail lacasettasulserio@yahoo.it

 

Ebbene, le fotografie che ho scattato in questi incontri, che termineranno purtroppo a fine mese ma che riapriranno a settembre/ottobre, sono tantissime.

Ve le voglio mostrare tutte, nella speranza che riusciate a percepirne  l’atmosfera di serenità!

 

Ma andiamo per gradi, ecco cosa accade, di norma, durante queste ore.

Anzitutto, nella casetta, grandi e piccini, rigorosamente senza scarpe !

 

 

Le scarpe si posano in una cassetta apposita e, a poco a poco, i bambini, spontaneamente portano le loro scarpine nell’apposito contenitore.

 

 

Dopo che i bambini si sono sparpagliati per bene e cominciano a socializzare,

si fa una merendina a base di frutta di stagione.

I bambini prendono la loro seggiolina e si siedono intorno a un tavolone.

Si passano la frutta, discutono, ridono e soprattutto magnano…. quello che magari a casa, ogni mamma ha tentato invano di far mangiare…

Che bestioline!

 

 

Dopo di che, si mettono a nanna le seggioline e ci si tuffa nei giochi liberi:

 


Si gioca a fare la mamma:

 

Yaaaaaa!

Frida che si diverte!

 

 

 

Nella Casetta si ha a disposizione uno spazio con una libreria di libri bellissimi e, la presenza dei cuscini e divanetti, rendono questo angolo deliziosamente appagante;

le educatrici, ogni giovedi, ne leggeranno uno a voce alta.

 

Alla casetta si insegna anche la “raccolta differenziata”!

Perchè quando si presenta un’attività come fosse un gioco e, come in questo caso, si crea un angolo immondizia con i disegni dei bambini, colorato e simpatico, i nostri figli saranno felici di aiutarci a fare la raccolta differenziata e noi gli trasmetteremo una buona abitudine.

Prendiamo spunto con l’angolo sporco della Casetta:

 

 

 

Alla Casetta, anche le mamme vengono coccolate da suggerimenti, consigli,iniziative, progetti futuri ma anche  con dolci, caffè, tè e biscotti.

Una vera delizia questo momento, anche perchè i bambini scorrazzano senza preoccuparsi tanto di noi e dunque ci si rilassa un po’.

 

nel frattempo il vociare dei popini felici si sente ….

 

 

 

Ma adesso è arrivato il momento della filastrocca!

Forza bambini, tutti intorno al tavolino a cantare!

Questa filastrocca, vuole introdurre l’attività del giorno.

Dunque, i bambini, sanno che dopo la filastrocca si giocherà a qualcosa di speciale!

Ma per ora si canta e le educatrici insegnano a giocare con le mani; in questo modo, i bambini prenderanno coscienza dei bei movimenti che le manine possono creare!

 

 

Ecco che è giunto il momento di andare nel laboratorio che io amo definire “creativo” …..

I bambini, quest’oggi, avranno a disposizione semi di ogni genere, imbuti, scatole di latta, contenitori e tutto quel che serve per giocare in libertà…. ed ecco quà….

 

ullallà ullallà!

Qualche volta i bambini mettono in bocca i semi, il riso e quant’altro…. ma poi corrono dalla mamma che li aiuta a sputacchiarli.

Ecco il caso della dolce Frida e della sua mamma Valeria:

 

 

Viola invece è un caso disperato…. lei i semi li sgranocchia fino a renderli poltiglia….. poi forse viene a lasciarmeli cadere sul palmo della mia mano…..

In questa attività noi mamme siamo tenute a fare silenzio e ad attenerci all’osservazione dei nostri bambini.

Quasi sempre ci risulta impossibile non fare commenti…. è proprio più forte di noi!

 

Ora, si sistema tutto quanto e, quest’oggi che c’è il sole e il prato è asciutto, si esce a cantare !

 

 

Ma non prima di aver sistemato le cose!

Ci sono volontari?

 


 

Forza!

 

Ma Viola, sul tragitto incontrerà i cagnolini di Frida e dovrò prenderla per mano per raggiungere gli altri.

Viola ha un debole per i cagnolini e questi tipetti furbetti erano così teneri!

Sono le 11:45; è ora di salutarci e allora si canta questa filastrocca (che poi io, mamma, canticchierò per tutta la settimana….):

 

 

vediamo se la ricordo bene

ciao ciao bambini

è ora di andar

a mangiar la pappa a mangiar la pappa

la la la

ma ……… ma noni ci rivediamo, ma noi ci rivediamo

giovedi, giovedi

e giocheremo insieme e giocheremo insieme

la la la

e ora si va a casa !!!!!!!

e a questo punto Viola piagnucola per la stanchezza!

 

 

Perchè alla Casetta, come avrete visto dal mio reportage,

si fanno le cose sul Serio…. mica x scherzo!

 

xxxxxx

 

 

 

 

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6 Comments

  1. Bellissima questa Casetta! peccato che non ci sia dalle mie parti! Spero che tu faccia altri post su questo tema!
    Purtroppo non riesco a vedere tutte le foto!
    Vi auguro una giornata da prendere veramente sul Serio!

  2. ecco vedi, un posto così l’ho cercao tanto aPavia…anzi ho anche pensato di aprirne uno io!quando Archimede erapiccino e non anava all’asilo desideravo tanto poterlo far ‘socializzare’ con altri bimbi , ma nache adulti, senza però esssere costretta a separarmi da lui…purtroppo sono stata delusa datutto quello che ho trovato:le EDUCATRICI SI FACEVANOI CAVOLI LORO, mamme pure i i bimbi erano abbandonati ad una marea di gichi senza nessun criterio.
    p.s. per quanto rigurda il riordinare, ecco, i miei lo fanno! come te ho cominciato fin da quando erano piccini e ha funzionato!

    • ma allora sono davvero fortunata? Da Pavia mi aspettavo grandi cose. hai provato a mandare una lettera di proposta in comune ? sì, lo so, sono tempi delicati x chiedere qualsiasi cosa ma chissà che magari, un giorno… la speranza tiene vivi e fa miracoli! beso
      NB ho visto il blog su cui scrivi, caspita, che bel progetto e come scrivi bene! Sono contenta. Beso

      • grazie mille! sai che mi fa proprio piacere!
        a proposito del comune, ci sarebbe una specie di organizzazione che si chiama ‘il pesciolino rosso’. L’idea era quella di far abituare i bimbi ad altri adulti e bambini senza però allontanare la mamma. Il problema è che il luogo era una stanzetta di circa 9 mq, buia e grigia,in centro storico!
        insomma…poi sinceramnete mi infastidiscono molto le maestre che ti fanno sentire una cretina solo perchè allatti tuo figlio dopo l’anno o perchè dorme nel lettone…e li erano così!

        • le solite contraddizioni … non se ne può più! Stringi i denti e magari incrocia pure le dita. Questo futuro mi fa troppa paura. a presto Saruzza bella. xxxx

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