petali in amore

Noi donne migriamo da un posto all’altro ogni giorno. Un momento in bicicletta, l’altro in automobile, l’altro in cucina  con il mestolo in mano, in reparto  lavanderia attente  a girare la manovella del programma giusto, l’altro in bagno a lavare figli che non si trattengono, poi di corsa a prendere il latte che hai  dimenticato e ad accompagnare l’uno e l’altro presso luoghi di socializzazione più o meno accettabili.

Poi c’è il posto di lavoro da raggiungere, passioni  da mantenere  vive , vita sociale da alimentare e pensieri da far girare. Menù da inventare, tavolette da abbassare, olio da rinvasare, bottiglie da stappare, capelli da fare, unghie da limare e  peli da strappare.

 

tra i fiori

 

Noi donne occidentali siamo prese da un turbinio di micro cose da fare e in tempi, tra l’altro,  più o meno rapidi.

Ma a differenza dei ”migranti di fatto”, qui  nessuno ti chiede niente, non servono fogli di via, sei libera di perderti nei tuoi mille impegni odierni senza tra l’altro che il resto della famiglia  se ne accorga.

E’ probabile che per qualcuno che mi legge, questa libertà sia la miglior cosa che possa capitare  e forse, a parte la fatica e, in talune occasioni la regnante sfiducia, ha ragione di pensarlo.

E tracciando un tour delle tappe odierne effettuate da ognuna di noi, ne emerge che i tratti di strada  impiegati a risolvere le incombenze giornaliere sia piuttosto irrisorio rispetto all’apporto fisico e mentale che ci mettiamo. Ho cercato ovunque  un dispositivo o un’applicazione software che misuri effettivamente la fatica compiuta, giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto. Ma pare che non esista e fin tanto che nessuna programmatrice  si preoccuperà di realizzarne una, noi donne emancipate dovremo solo sperare che i nostri compagni subiscano la metamorfosi. Da persone totalmente indifferenti a persone comprensive e  sensibili.  Che comprendano ed apprezzino i nostri sforzi e che ce lo dicano, anche a modo loro.

Ma mi pare un altrettanto obiettivo perso in partenza.

L’unico mezzo è scappare e sperare che se ne accorgano ….

Allora, dove ci troviamo?

 

Ma nonostante tutto,

fin tanto che i fiori continueranno a sbocciare

non li si potrà ignorare! 

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