Quando verrà settembre

E’ tardi.

Un film con Sarah Jessica Parker si è appena concluso ma prima di spegnere tutto,

lascio scorrere i titoli di coda perché la musica è allegra e mi trasporta nelle vie della Grande Mela

a passeggiare nel calore del Natale.

Ma quando il pensiero divagherà su quei dettagli romantici, sarà sempre troppo tardi per alzarmi dal divano e andare a letto.

Tutti i sensi cederanno al sonno e ai morbidi cuscini.

Mi sveglierò da lì a un’ora, solo perchè nel frattempo è cominciato un film chiassoso che mi divampa nelle orecchie e così luminoso da colorare la stanza in cui mi trovo ….

E la domanda è: “ma dove mi trovo?”

Pssssss!!!!

Ripigliati Evelin,

ti dice niente il trasloco, quella cosa che si fa riempendo gli scatoloni di roba,

il montacarichi, le pulizie, quel caldo infernale africano in giro per le strade a far defecare Otto tra un albero e la strada?

Otto, ma certo! Eccolo lì quello sfaticato, steso sull’immenso tappeto di piastrelle.

 

 

Ora tutto mi sovviene….

Ma ciao amici violeggianti!

Ben tornati da queste parti, noi siamo sopravvissuti al caldo e al trasloco, ora, lentamente stiamo adattando il nostro corpo alle nuove abitudini quotidiane.

Casa si è fatta nostra solo dopo aver inserito i vari mobili; Viola non sembra scossa dal cambiamento, Otto invece mi da proprio l’impressione di esserlo perchè lo sorprendo spesso guaire nel sonno e io interpreto la reazione come fosse uno stato di malessere di fondo…. se ne sta spesso a dormire nel corridoio in attesa che io mi diriga verso il vaso con il guinzaglio.

Solo allora scodinzola e una volta in strada, fa il matto per raggiungere ogni angolo e lasciare la sua traccia.

Io sono Otto, perbacco!

Per lui è facile, una pipì qui, una lì, una là, una annusata lì e là e già sa tutto di tutti.

Io invece dovrò sforzarmi di socializzare con qualcuno se voglio cominciare a crearmi un’identità.

Per ora ho conosciuto il fruttivendolo, il salumiere, l’edicolante, la fornaia e due signori toscani che portano la loro nipotina in uno dei vari parchi.

Una bambina è quello che sono riuscita a scovare in una settimana ma questi nonni mi rassicurano dicendo che ad agosto non c’è anima viva ma a settembre …..

bambini così!!

E allora sarà facile per Viola e per me, oltre al fatto che a fine agosto ci sarà la mia prima riunione per l’asilo nido e quella si che mi darà soddisfazione….

Passo e chiudo

Un abbraccio e tanti xo xo xo

EV

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2 Comments

  1. Ma che bella Viola sorridente!Ci avrei giurato, i bimbi nn “soffrono” le novità!!! E la loro capacità di adattamento è così sorprendente – ma solo per noi adulti – che al pensiero mi commuovo.. Per la bellezza della cosa, intendo!!! Buon agosto… E buon settembre!!! Un saluto anche da Olga

  2. Torniamo bambine anche noi!!!!! Buon resto di estate (noi siamo alla nostra prima volta in terrazza)…. G

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