Sassi da rianimare

 

 

Eccomi amici !

Che dire, il sole sembra sia tornato a trovarci ed io, non ero troppo preparata a questo evento.

Mi ero abituata all’acqua, ai miei stivali di gomma e all’ombrellino,

quel piccolo ombrellino che non mi copre nemmeno il naso

ma che Luigi insiste con il dire che è molto bello e che è un peccato non usarlo.

Ma il mio povero naso?

 

E:”Ma non mi copre! Lo vedi che mi gocciola il naso?”

 

L:”Ma no!!!  sarai raffreddata …. ecco perchè ti gocciola! Non lo vedi come è carino?”

 

E:”Ma scusa, davvero credi che vado in giro con il moccio al naso?”

 

L”Chi?”

 

GRUNT GRUNT

 

Domani, vado a comprarmi un super ombrello, di quelli familiari,

di quelli che potrei dare un passaggio a un’intera squadra di football…,

di quelli che se Luigi mi vedesse per strada, probabilmente fingerebbe di non conoscermi.

AH AH

 

Tipo….

 

Tipo questo:

 

E il risultato?

 

Il risultato sarà esattamente questo:

 

 

 

 

 

E se è fortunato, smetterà di piovere, come quando compri un ombrello: a voi è mai capitato?

Ma per ora, chiudiamolo e  tuffiamoci nella zona che io preferisco….

Oggi vi voglio parlare dei sassi.

Quegli stessi sassi che avrete senz’altro portato a casa da chissà dove,

costringendo i vostri compagni a caricarseli nello zainetto.

Io li ho prelevati, scegliendoli uno a uno dalla riva del mare

ma, una volta a casa, i poverini avevano perso tutta la loro anima, facendomi sentire in colpa.

L’energia dell’acqua, che li faceva andare avanti indietro e il sole, che li rendeva dei piccoli gioielli, era andata perduta.

Per rianimarli ho provato a lucidarli ma ci voleva troppa pazienza e ho rinunciato.

Poi un giorno, la cognata di mia sorella, Magda, racconta che in Polonia i sassi in casa portano sfortuna…

e così, per quanto dica di non essere superstiziosa, li ho raccolti e trasportati fuori casa.

Sono stati lì per qualche giorno, fino a che non mi sono felicemente imbattuta in una nuova notizia:

Il Galles e la Cornovaglia in Gran Bretagna sono le zone in cui il gatto di colore nero è particolarmente amato.

Il gatto nero è considerato fonte di fortuna in generale ed è anche di buon auspicio per i matrimoni.

Ci sono tanti detti e credenze, risalenti perlopiù al Galles ottocentesco, che lo testimoniano:

Bacia il gatto nero
E ti farà grasso;
Bacia il gatto bianco
E ti farà magro. 
(Donald Engels, Storia del gatto, p. 252)

 

E dunque mi sono convinta che ognuno debba credere in quello che vuole e che i sassi, dopotutto, potrebbero travestirsi, smettere di essere sassi.

Travestirsi da fiore, ad esempio, una margherita che non lasci scappare la tovaglia al vento, che la decori….

 

Ecco allora la mia ideuzza, facile facile, da fare all’aperto con i nostri bambini.

 

Piccoli sassi formano una margherita che verrà incollata su un sassone verde!

 


 

 

E a proposito di sassi, ve la ricordate la morra cinese?

Ci giocate mai con i vostri bambini?

 

I due giocatori tengono la mano chiusa a pugno e la fanno dondolare mentre scandiscono assieme

“Mor-…ra-…ci-…ne-…se!” oppure “Car-…ta…for-…bi-…ce…sas-…so!”.

Al “se!” (o al “so!”)ogni giocatore cambia immediatamente il pugno in una delle tre possibili “mani” (o armi):

  • Sasso (o Roccia): la mano chiusa a pugno.
  • Carta (o Rete): la mano aperta con tutte le dita stese.
  • Forbici: mano chiusa con indice e medio estesi a formare una “V”.

 

 

continua …..

Buon giovedi carissimi e grazie di essere passati per di quà….

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

2 Comments

  1. SASSI…MIA MAMMA MI HA TAPPEZZATO IL GIARDINO DI SASSI PORTATI DALLA SARDEGNA! NOI A VOLTE LI DIPINGIAMO E LI USIAMO PER DECORARE IL TERRAZZO. I BAMBINI ADORANO DIPINGERE I SASSI!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*