Secondo le donne

Ciao a tutti,  le ore in questi giorni sono trascorse troppo in fretta ed io, che volevo fare molto di più,

mi ritrovo ancora una volta con una lista di cose da fare non cancellate.

Già, perchè sono abituata ad annotare tutto quello che vorrei fare, dire e realizzare ma …..

c’è sempre un ma che compromette tutta la mia buona volontà.

 

Ma, una delle cose che mi sta a cuore, è un generoso progetto da proporre ai nostri Amministratori Comunali.

A ognuno il suo.

Un progetto che ho voluto chiamare in codesto modo:

 

 

 


 

Si sente parlare spesso di programmi,  programmi che normalmente vengono esposti da un partito in piena campagna elettorale.

L’ultimo programma citava:

rilanciare lo sviluppo, sostenere la famiglia, più sicurezza e giustizia, più servizi ai cittadini, (dalla sanità alla scuola, dalla ricerca all’ambiente), il Sud, federalismo e piano straordinario di finanza pubblica.

bla bla bla

Ma se fossimo noi a stilare un elenco delle cose che “SECONDO le DONNE” sarebbe giusto prendere in considerazione?

Magari, a chi di dovere, farebbe piacere darci voce.

Che ne dite? Ci proviamo?

In fondo, chi meglio di noi, gente che vive di vita pratica, può dire la sua?

Potrebbe uscirne che la tua proposta è uguale alla mia e dunque ….. se è vero che l’unione fa la forza….

 

 

Ecco le mie idee

 

 

 

OPERAZIONE SICUREZZA NEI PARCHI GIOCHI

 

 

 

 

Ho trascorso diversi anni in vacanza in Francia e una cosa che ho sempre apprezzato sono i parchi per i bambini;

i motivi sono tre e li scrivo in ordine di IMPORTANZA nella speranza che qualcuno di voi in ascolto, possa appoggiarmela;

1) quando si entra nel parco, l’adulto, che ha una certa altezza, deve sfilare dal cancello il catenaccio se vuole entrare e, una volta entrato nel parco, reinserirlo per richiuderlo.

I bambini non ci arrivano e dunque è improbabile che escano di lì se non con un adulto.

In questo modo, le mamme possono stare un po’ più tranquille.

E’una cosa banale ma la trovo molto intelligente.

Da noi invece rimane tutto aperto e in più, spesso, i cancelli sono adiacenti a una strada battuta da macchine.

Si parla troppo di sicurezza senza pensare a limitare il danno con un pizzico di intelligenza e di spesa.

2) Sempre in Francia, è difficile che venga costruito un parco che allo stesso punto funga da passaggio da una strada all’altra.

Ci sono più entrate  ma tutte visibili e quasi mai vengono espressamente realizzate per far sì che la gente ci passi e la identifichi come fosse una scorciatoia.

Un parco è un parco. Punto.

Mi capita, nel paese in cui vivono i miei, di starmene seduta su una panchina battuta da gente che oltrepassa il sottopassaggio del provinciale per poi sbucare nel parco dove ci sono molti bambini;

lo fanno a piedi, in bicicletta e  sovente in motorino.

Un parco davvero disgraziato.

Non so da voi come sia ma lì è così e lo trovo veramente assurdo.

3) questione cani: sapete quanto amo i cani, ma, considerando che i padroni, per quanto ci siano gli appositi contenitori, sacchettini etc etc, non raccolgono gli escrementi, sarebbe meglio lasciarli fuori,

anche se, il giusto, sarebbe quello di far entrare i cani e lasciare fuori i padroni.

Lo dico contro il mio interesse ma è inutile: i padroni sono un po’ stronzi e allora amano lasciare gli stronzi in giro.

Raccoglierli costa fatica anche quando il comune ti offre il sacchettino.

E diventa un problema nel momento in cui mi ritrovo Viola piena di cacca sui pantaloni, perchè cadendo se ne è spalmata una che poi ho dovuto pure lavare.

 

 

 

 

OPERAZIONE SIGARETTE

Odio il gesto di vedere buttare la sigaretta dal finestrino.

E’ una cosa che mi fa proprio arrabbiare perchè non lo concepisco.

La strada non è l’immondizia, mi domando come si possa anche solo pensare di abbassare il finestrino e gettare qualcosa.

Ma che modo è?

Io per strada ci cammino, per strada ci sono i bambini ma poi se fumi in macchina che problema hai a spegnertela nel posacenere??

Ti da fastidio la puzza??

 

 

 

 

Per ora, ho maturato queste due richieste e spero vivamente che anche voi diciate quello che,

“SECONDO le DONNE”, potrebbe cambiare la vita di tutti i giorni.

 

Buon mercoledi a tutti

a presto

 

 

 

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6 Comments

  1. Grande Evelin! d’accordissimo! aggiugerei di inserire una molta a chi butta le sigarette sulla strada o sul marciapiede ( nei paesi asiatici c’è addirittura il penale!). Anzi multa a chi butta qualunque tipo di rifiuto sulla strada che sia una cartaccia o una cicca.

  2. Altro che dare la multa a chi sta al telefono!

  3. anch’io trovo di una gran banalitá ma utilissima la chiusura in alto della porticina del parco giochi!!!!
    Adesso aguzzo la vista e il senso critico e appenami viene qualche idea per migliorare il mondo parto col commento:)

  4. Ottimo! Ti aspetto!

  5. Io proporrei ai comuni di “obbligare” i cittadini a curare i propri balconi/balconcini..se tutti i prospetti fossero arricchiti da fiori, alberelli, composizioni creative, tutte le città ne acquisterebbero in bellezza e cura con gran facilità, e anche i palazzi più brutti verrebbero ingentiliti!

    • Bravissima! Pensa che ne parlavamo in montagna in Tirolo. Li’si che i tirolesi hanno tutto l’interesse a mettere fiori sui balconi e a tagliare l’erba dai prati …. vengono pagati! Brava tu a sottolinearlo e brava la regione Trentino a dare questi input… Cosi’si che tutto è più facile …. non trovi?

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