muralesesubnewstwo

Questo che leggete è il primissimo post 2014 scritto da Silvia by SUB-NEWS che si è divertita a scattare fotografie ai più bei murales di Bergamo, oltre che ad aver posto 1000 domande a un gentil writer.                                                                                                                                                                                                 

Ci sono dei ragazzi che dell’arte ne fanno il loro hobby, per passione e con impegno trasformano muri della grigia città in modo spettacolare.

 

Impossibile non notare le loro opere, i temi sono vari ma soprattutto colorati e non deve essere per niente facile, in piedi davanti ad un muro, riuscire a rendere quei disegni così reali e perfetti, in alcuni casi quasi vivi !

 

Da un po’ di tempo mi chiedevo chi potessero essere gli autori di tali capolavori urbani e finalmente, per caso, sono stata accontentata.

 

Durante il mio girovagare per le vie della città ne ho incontrati due, intenti proprio a realizzarne uno, (ovviamente con tanto di permesso del Comune in tasca), il mitico murales.

 

Così, facendo due chiacchiere, ho potuto soddisfare tutte le mie curiosità e posso riportarVi un piccolo stralcio di quanto mi è stato raccontato da loro stessi.

 

“Per realizzare un graffito ci puoi mettere dai 3 minuti a interi giorni…dipende dalla grandezza e dalla complessità.

Un buon graffito molto colorato e abbastanza grande richiede almeno 2 ore di esecuzione.

Quello realizzato in Borgo Santa Caterina (a Bergamo), insieme a un altro writer, ci ha richiesto almeno 5 ore di lavoro incessante.

 

 

murales

 

 

Prima di iniziare a dipingere su una superficie generalmente si fa almeno uno schizzo (detto bozza) di quello che si ha in mente, può essere fatto a matita e\o colorato a  pennarello, anche se poi generalmente si lascia molto spazio alla fantasia, soprattutto perchè è quasi impossibile riprodurre su carta ciò che si può fare con una bomboletta (sfumature, giochi di luce, ombre, sovrapposizioni di colore, etc…).

 

Un consiglio per chi deve iniziare: fate solo graffiti legali, non imbrattate illegalmente!”

 

Io trovo sia intelligente rendere, seppur “solo” visivamente,  partecipe il prossimo della propria creatività e ingegno.

collagemuralesesubnewsone

Tutti possiamo ammirare e godere di quanto rappresentato, e se vi capita di non averne notati, perché troppo impegnati nella guida, vi invito  d’ora in poi a farci maggior attenzione, loro sono lì, fuori dalle nostre case, per farsi contemplare da chiunque lo voglia.

L’arte non è solo nei (spesso) grigi musei ma ora si affaccia anche sulle grigie strade metropolitane, rendendole più gradevoli.

Un caro saluto e felice anno!

 

 

Silvia

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn