Un salto alla LIDL


io scelgo3Quando sfoglio i cataloghi della Lidl o compagnia bella, sono veloce come una lepre cotta, ma quando si tratta di offerte, ho una vista da lince come uno squalo martello.

Che dire, è sempre stato uno dei miei svaghi preferiti quello di frugare tra la roba per scovarci chissà quale strepitosa opportunità di acquisto economico. Mi piacciono questi posti dove c’è veramente di tutto e dove lo scambio culturale avviene spontaneamente e soprattutto mi piace sbirciare nei carrelli degli altri perchè è un po’ come presentarsi. E lo stesso vale quando entro in quei bazar gestiti da cinesi. Mia sorella dice che rovino l’economia del nostro paese perchè vado lì. Le rispondo che ha ragione, che in effetti un equilibrio ci dovrebbe stare (sulla via che ho appena percorso, lunga 2 km, ho appena contato 16 esercizi aperti da orientali e temo sia semplicemente da squilibrati averlo concesso). Ma le rispondo che non è proprio un mio problema. Avrebbero dovuto tutelarci loro, quelli che si beccano tutti quei soldoni e che ci governano. Non si sono preoccupati loro e lo devo fare io per puro spirito patriottico? Ma quale spirito? C’è ancora qualcuno che ha questo spirito? Qui si sopravvive e se la proposta è, che ti faccio entrare, che non mi rompi le scatole se mi fermo anche un’ora a guardare i piatti e che in più mi costano la metà, sicuramente il problema non me lo pongo. Se loro si possono permettere certi prezzi è perché forse non sono stati troppo fermi a parlare di patriottismo al bar. In più, a quella scettica di mia sorella…. rispondo pure che  se qualcuno mi offrisse l’alternativa, io ci andrei. Che poi scusa, se vado alla H&M o da Zara o in qualsiasi altro esercizio commerciale, cosa leggi sull’etichetta? Si ma vedi (già me la sento), è proprio questione di quell’altra etichetta. Io dell’altra etichetta me me frego. Se poi mi venite a dire che la merce arriva da chissà dove, se è stata si o no contaminata e soprattutto chi è stato sfruttato per metterlo sui nostri mercati, bhè, a questo probabilmente ci dovrei pensare io. Concludo che questi signori dagli occhi a mandorla piuttosto schivi e operosi come le formichine, ci sono stati a guardare, ci hanno visto sperperare per anni ed ora ci comprano con la loro migliore offerta.

Che ci vuoi fare sorella, c’est la vie !

 

Detto questo, tra una lepre, una lince e uno squalo, io scelgo questi:

 

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1 Comment

  1. Proprio carina la cassapanca !!!

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