L’ora del mattino, quella dell’oro in bocca, mi vede appollaiata su questa sedia da regista che guarda inebetita questa tovaglia che mia madre ha fatto trovare per me benché sappia quanto le tovaglie, in generale, mi arrechino fastidio. Mamma, le dico io, il protagonista del colore deve essere il cibo, la tovaglia confonde… Comunque, l’ho tenuta, tanto non è che io mangi regolarmente a casa e la mattina, sono così rintronata che non mi accorgo di tante conchiglie sparse tra i miei gomiti. Il senso che mi fa più soddisfazione è il gusto, quello della colazione, dei biscotti e del caffè; la schiena duole come ogni mattina in cerca di sollievo camminando verso il mare. 

L’udito in vacanza è più tollerante, clacson e auto rumorose provengono dalla strada, ma da qui, da regista del niente, sembrano volermi dire di svegliarmi perché sono in vacanza e la mattina, in vacanza, si consuma in un niente. 

  
Un ultimo sguardo commosso alla tovaglia e una sorsata di caffè splendid 😩 e vamos a bailar la danza del giovedi.’

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn